PAGLIACCIO

A letto agonizzante la donna sua ha lasciato l’umile pagliaccio. Sul palco è giunto e ridere farà gioiosamente tutti. Gli si torce il cuore nel cervello ha tenebra il pagliaccio. Il mestiere suo è ridere e far ridere: mai pensieri tristi che turbino la gioia di chi ha pagato. Ridere farà tutta la serata gioiosamente…

FRANCESCA

Non è Francesca! – dice la madre incredula al marito, che invoca invano la figlia sua dormiente perché si svegli e fine ponga al gioco maledetto. Non è Francesca!- illusione vana pure per se stessa. Credere non vuole che sia andata via senza un saluto senza un bacio in fronte la figlia sua diletta. Orgoglio…

SUORE

 Dietro il cancello luminoso e puro saliva in alto il coro delle suore. Voci sonore, squillanti, argentine, s’intrecciano tra loro, si sciolgono nell’aere pregno d’incenso nell’angusta chiesa, calice terso di cristallo. Musica è la voce soave priva di strumenti che diano impulso al coro arcano e dolce delle suore. Preghiera è il canto che s’innalza…

ALBA

Dorme stanotte nella casa accanto Alba, donna occulta, che alla speranza ormai ha detto addio. L’ha segnata il tempo. Il tempo l’ha distrutta. Giovane e bella, ricordo dell’infanzia, torna agli occhi miei. Più non cura le belle sue fattezze, le chiome al vento le gote di velluto. Nella notte legge: al sonno poi s’arrende la…

LIDIA

Batton le chiome i glutei. Lidia saltella e corre nel crepuscolo serale, unico compagno lo sciabordio del mare, che l’acque sue non muove e quasi stagno pare. Nuda nel corpo turgida nei seni braccia e gambe roteando al vento armoniosa avanza quasi in lieve volo verso il buio immenso Lidia simile a puledra indomita e…

CINZIA

 Capelli al vento, sigaretta in pugno, al bacio ubriaco finge di sottrarsi mentre lo sguardo turgido di brame dalla finestra luccica lontano in pieno sole dalla collina al piano. Cinzia il viso ha rosso, gonfio il petto, il labbro trema nella brama ardente. Le carnose labbra, tumide al vento che spira da ponente, socchiude e…

VOCE

Da istantanee :   Voce nella notte che ti fa paura nera e solitaria. Mille pensieri ti richiama in mente di timori pregni, privi di speranza. Il cuor ti balza e piccolo animale intimorito nell’angoscia della notte si rintana, nella notte che ti fa paura nera e solitaria.